Home > Recensioni > Erin Brockovich – Forte Come La Verità

Quando la verità porta giustizia

Tratta da una storia vera, la vicenda narra della sfida lanciata da Erin Brockovich (interpretata magistralmente da Julia Roberts) al potere lobbystico che domina l’America di oggi. Erin, dopo due divorzi, si ritrova trentenne con tre figlioletti a carico e senza un lavoro fisso. Dopo essere uscita perdente da una causa riguardante un incidente stradale, propone al suo legale uno scambio, un posto di lavoro in alternativa al mancato risarcimento. Accettata la proposta, Erin comincia a indagare sulla Pacific Gas & Electric Company, gigante del combustibile e dell’energia, insospettita da alcuni referti medici presenti nel loro fascicolo.
Comincia così il suo viaggio alla ricerca della verità: aiutata dal nuovo vicino di casa George (Aaron Eckart), scoprirà che i referti medici (la cui maggior parte erano diagnosi di cancro e leucemie) facevano tutti riferimento agli abitanti di una piccola cittadina, le cui acque avvelenate dagli scarichi della compagnia a base di cromo esavalente avevano causato la morte di più di cento persone.
Questa produzione valse nel 2001 il premio Oscar a Julia Roberts come miglior attrice protagonista, inoltre non si può non citare nel cast la presenza di Albert Finney (nei panni di Ed Masry), interpretazione, la sua, che gli valse sempre nel 2001 una nomination come miglior attore non protagonista, e un cameo della vera Erin Brockovich, nei panni di una cameriera in un fast food.
Soderbergh ci racconta una storia tanto dura quanto vera, alleggerita non nella sostanza quanto nella forma, ma mai sminuita, al fine di avvicinare le coscienze e l’attenzione di un pubblico quanto più vasto ad una delle tematiche più dibattute del nostro tempo, il rapporto tra lobby e singolo.

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