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  • Evangelion 3.0: You can (not) redo

    Diretto da Hideaki Anno (chief), Kazuya Tsurumaki Masayuki, Mahiro Maeda

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La nuova, cupa genesi di Hideaki Anno

Non basterebbero 5 milioni di caratteri a riassumere il fenomeno Neon Genesis Evangelion, anime di stra-culto, influenza imprescindibile e caposaldo della produzione giapponese degli anni ’90. L’ideatore Hideaki Anno ha deciso di rielaborare il materiale originario in una tetralogia cinematografica tuttora in lavorazione, a cui questo terzo capitolo imprime una decisa sterzata rispetto al contenuto della serie originaria.

Dopo 14 anni dall’apocalisse sfiorata, Asuka e Mari recuperano l’Eva 01 e Shinji Ikari, risvegliatosi in un mondo in cui Misato e il vecchio nucleo della Nerv combattono contro suo padre Gendo solcando una Tokyo distrutta a bordo di un vascello spaziale. Spinto a scegliere una delle due fazioni e incapace di trovare risposte su quanto sia successo in quei 14 anni, Shinji si avvicina a un nuovo pilota di Eva, Kaworu Nagisa, deciso a utilizzare di nuovo l’Eva per esaudire i propri desideri.

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La release del 25 settembre grazie a cui Nexo Digital (qui l’elenco delle sale) porta nei cinema italiani Evangelion 3.0 è categoricamente riservata agli appassionati. You can (not) redo è volutamente spiazzante ed ermetico anche per il pubblico più fedele, risultando assolutamente inaccessibile al resto della popolazione.
Sul valore del film in sé, difficile sbilanciarsi prima di vedere il capitolo conclusivo: sicuramente questo film risulta confuso e scarno considerato come opera a se stante, ma sacrifica tutto per il bene del gran finale.

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