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  • Frozen River – Fiume Di Ghiaccio

    Diretto da Courtney Hunt

    Data di uscita: 13-03-2009

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Cosa non si fa per i bambini

Come sempre metafora della vita, anche nella pellicola di Courtney Hunt – toccante pellicola tutta al femminile –, le acque ghiacciate del fiume San Lorenzo, a cavallo Usa e Canada, diventano scenario di scelte di esistenza e di sopravvivenza.

Protagonista è Ray Eddy. È sul punto di piangere quando la incontriamo, a inizio film, poco dopo che il marito, dedito al gioco d’azzardo, le ha sottratto i soldi risparmiati per a nuova casa prefabbricata che ha promesso per Natale ai due figli. L’incontro con Lila Littlewolf, ragazza Mohawk, diventa fatale, spingendo Ray nel traffico di immigrati clandestini.

Un thriller, insomma. E in piena regola. Ma la verità è un’altra. Non sono certo i soldi e il potere a muovere i gesti delle due donne, bensì i sentimenti che nutrono verso i rispettivi figli. Maestra nel raccontare la sensibilità femminile, la Hunt propone un viaggio attraverso la condizione della donna negli Stati Uniti contemporanei avvicinandosi spesso ad atmosfere alla Lars Von Trier. Ottimo, senza dubbi.

OneLouder

Quentin Tarantino lo ha definito “Il più emozionante thriller dell’anno… mozzafiato!”. Una definizione un po’ sconcertante. Certo, “Frozen River” mozzafiato lo è davvero, ma non certo perché si tratta di un thriller. A togliere il respiro è piuttosto la partecipazione emotiva che lo spettatore non può che provare nei confronti della protagonista, una donna alle prese con la durezza della vita e con i dolori – e i forti slanci – dell’essere madre. In ogni caso, un buon giudizio – specie se dal pulpito di un regista di quest’altezza – non guasta mai.

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Contro

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