Home > Recensioni > Giustizia Privata

Quando il sistema NON funziona…

Clyde Sheldon (Gerard Butler) è un abile ingegnere e un onesto americano, che una sera maledetta vede la sua famiglia e il suo futuro spazzati via da due rapinatori balordi. Allora, come tutti i cittadini modello, pretende giustizia. Ma gli ingranaggi del sistema, nelle mani di avvocati senza scrupoli come Nick Rice/Jamie Foxx, non sempre funzionano e il principale colpevole viene assolto per patteggiamento. Clyde decide perciò di farsi giustizia da solo, punendo l’apparato legale americano con manovre da spietato serial killer. Per contro, Jamie Foxx, avvocato borghese altolocato, paladino indefesso di un sistema che ormai non tiene più, e che riesce a diventare procuratore distrettuale letteralmente ‘sul sangue degli altri’, dovrà cercare di battere Sheldon in astuzia, soprattutto quando anche la sua famiglia è in pericolo….

OneLouder

Gerard Butler, atttore dal multiforme ingegno che si muove agilmente fra ruoli epico-storici (“300″), drammatici (“Dear Frankie”), musical (“Il Fantasma Dell’Opera”) e commedie rosa (“Il Cacciatore Di Ex”), interpreta qui un serial killer per il quale è impossibile non tifare. Fedele alla tradizione dei cattivi ‘moderni’, spiega con infallibile retorica i motivi delle sue carneficine e l’intento che lo muove, ben più complesso della semplice vendetta. Anche se il film svela i suoi meccanismi già nel primo tempo, avvince e coinvolge grazie al genio del protagonista che “smonta” il sistema giudiziario blocco per blocco.

Pro

Contro

Scroll To Top