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Chi ha paura di essere felice?

Salvatores torna al genere che più gli è congeniale: la commedia. Tratto dall’opera omonima di Alessandro Genovesi portata in scena al Teatro dell’Elfo di Milano, “Happy Family” narra le vicende di due famiglie milanesi i cui destini si incrociano a causa dei figli sedicenni caparbiamente decisi a sposarsi.

In realtà tutto parte da Ezio, sceneggiatore un po’ confuso e sconclusionato, che sta scrivendo una commedia sui legami familiari mettendo a confronto due realtà molto diverse: la borghesia illuminata e il genere “hippy-fricchettone”.

Grazie ad una sapiente regia i diversi piani narrativi non si confondono e lo spettatore ha sempre ben presente quale sia la realtà e quale la finzione narrativa, anche quando queste si intersecano dando vita a gustosi siparietti.

OneLouder

Gradito ritorno di uno dei più celebrati registi italiani, ma soprattutto graditissimo ritorno dell’inarrivabile coppia Abatantuono-Bentivoglio, davvero strepitosa. De Luigi in ottima forma, sempre più istrionico e capace di dare credibilità e spessore a ruoli solo in apparenza “facili”. “Happy Family” è una riuscitissima commedia che racconta la vita come se fosse un film. O, se preferite, è uno spassoso film che racconta la vita come se fosse una commedia.

Pro

Contro

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