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Osamu Tezuka, padre di tutti i manga

Esce in cinque dvd editi da Dolmen e Yamato Video una delle serie animate forse meno riuscite del genio del manga Osamu Tezuka. Poco riuscita ma non per questo meno incisiva: “I Bon Bon Magici di Lilly” può essere infatti a buon diritto considerata come la capostipite di tutte le majokko, ovvero le maghette manga: da Creamy a Evelyn, da Emy a Sailor Moon.

La storia è tanto semplice quanto ancestrale. La piccola Lilly perde la madre in un incidente stradale e si ritrova a badare ai fratellini con il solo aiuto della perfida zia. È a questo punto che lo spirito della madre ottiene di poter scendere sulla Terra e consegnare alla figlia un barattolo di confetti magici, rossi e blu, in grado di aumentare e diminuire l’età di chi li ingerisce. Lilly si può così tramutare in un adulto e prendersi cura della casa e dei fratelli. E non solo, perché le pastigliette fatate possono riportare indietro addirittura nell’evoluzione della specie umana e quindi trasformare in topolini, elefanti e altro ancora.

Va detta una cosa: “Fushigi Na Merumo” nacque con uno scopo ben preciso, cioè l’insegnamento dell’educazione sessuale ai piccoli spettatori giapponesi. Gli episodi sono infatti intervallati da vere e proprie lezioni – cosa sono gli ormoni, per esempio, o anche come si sviluppa un feto – sviluppate attraverso tavole statiche spesso divertenti e ironiche. Forse per questo motivo, la serie non tocca gli apici raggiunti da “Astroboy” o da “Monkey”, che invece vennero concepite con scopi decisamente meno didascalici. Anche dal punto di vista tecnico, “I Bon Bon Magici Di Lilly” non nasconde i suoi quasi quarant’anni di età, con animazioni a volte solo abbozzate, disegni spesso sgraziati – il tutto penalizzato da un doppiaggio pessimo, mantenuto anche in questa nuova edizione home video.

In sintesi, non è questa la serie con cui accostarsi alla straordinaria opera di Osamu Tezuka. Meglio optare per altro. La piccola Lilly verrà compresa dopo, inserita in un contesto più ampio e geniale. E allora i suoi confetti colorati non risulteranno più tanto indigesti.

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