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Glamour e assurdità giallo-rosa

Il rude Milo, ex poliziotto ora cacciatore di taglie, deve acciuffare e spedire al fresco per 5000 dollari l’ex moglie Nicole, rampante giornalista diventata fuorilegge per aver mancato un’udienza mentre seguiva un’indagine. Sicuro di portare a termine la missione, Milo pregusta con maschissima baldanza la sua personale vendetta contro la ex in carriera, ma sotto la scorza da duro è ancora cotto di lei.

Noi poveri spettatori, invece, pregustiamo le solite finte baruffe destinate a sfociare in un ritorno di fiamma dopo due interminabili ore tra duplici inseguimenti, tira e molla, qualche gag azzeccata e vagonate di glamour. Solo fumo negli occhi per sviare dall’inconsistenza del tutto.

OneLouder

Secondo pallido tentativo stagionale di rinverdire la commedia giallo-rosa. Si ride a sprazzi, Aniston e Butler godono di un’intesa apprezzabile e si sforzano di farci bere ogni sciocchezza dello script, ma lo sviluppo è prevedibile, il romanticismo posticcio e l’ideologia di fondo retriva e maschilista. Incredibile che a partorire questa fantasia di tenere al guinzaglio la donna sia stata una sceneggiatrice! Ed illuminante ma del tutto involontaria l’ironia sottesa nell’equivalenza finale matrimonio = prigione: (non) vedere per credere!

Pro

Contro

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