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  • Il Mio Vicino Totoro

    Diretto da Hayao Miyazaki

    Data di uscita: 18-09-2009

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Il mondo è fantastico davvero!

“Il Mio Vicino Totoro” merita di essere menzionato tra tutte quelle opere per l’infanzia in grado di creare un immaginario collettivo. La lista è ben nutrita: da “Alice Nel Paese Delle Meraviglie” a “Pinocchio”, fino a esempi più recenti come la saga di “Harry Potter”. “Totoro” probabilmente non diventerà mai un classico al di fuori dei confini giapponesi – si pensi solo che ancora latita una sua traduzione in italiano – ma chi l’ha visto può ben comprendere ciò di cui si sta parlando.

Si tratta infatti di un film molto coeso e poco complesso, contrariamente a tanti altri lungometraggi di Miyazaki, che narra l’incontro di due bambine, Satsuki e Mei, con un buffo spirito della natura, una sorta di grosso orso marrone con un muso che ricorda però un roditore e che vive all’interno di un gigantesco albero secolare. La piccola Mei lo chiama “totoro”, storpiando leggermente “tororu”, corrispettivo giapponese di “troll”, ma il suo nuovo amico, a differenza dei troll della tradizione europea, non ha proprio nulla di spaventoso. È al contrario uno spirito che porta il vento e che aiuta la crescita naturale: memorabile e toccante la sequenza notturna in cui “Totoro” fa crescere prodigiosamente dei piccoli germogli in alberi dalle fronde corpose. È ciò che potremmo chiamare “fantastico giornaliero”: una pacifica convivenza tra esseri umani e spiriti, classica della cultura giapponese. Il padre delle due bambine – la madre, invece, è ricoverata all’ospedale fino alla fine del film – non cerca infatti di dissuaderle dall’idea che questo spirito esista veramente e convive anch’egli con il mondo fantastico delle figlie.

Anche se i riferimenti ad “Alice” e alla sua trasposizione cinematografica Disney sono parecchi – come le sembianze del “gattobus”, un autobus peloso a 12 zampe – in “Totoro” manca però l’idea di un mondo capovolto: la meraviglia c’è proprio perché è parte integrante della realtà, similmente a come i piccoli miracoli della natura sono lo sfondo concreto in cui vive l’uomo nella propria quotidianità.

OneLouder

Finalmente in Italia! Finalmente in Italia! Dopo averlo visto in dvx o, alla meglio, in dvd di importazione, questo capolavoro di Miyazaki. Ci sono voluti i successi di “Ponyo”, “La Città Incantata” e “Il Castello Errante Di Howl”, ma alla fine anche noi italiano possiamo finalmente scoprire chi è il simbolo della studio Ghibli!

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