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Il Mondo Di Horten

L’ultimo viaggio, o forse il primo

Bent Hamer, regista e sceneggiatore norvegese, è stato autore di “Factotum”, adattamento dell’omonimo romanzo semi-autobiografico di Charles Bukowski interpretato dagli americani Matt Dillon, Lily Taylor e Marisa Tomei.

Con il suo ultimo “Il Mondo Di Horten” (“O’Horten”), presentato a Cannes lo scorso anno nella sezione Un Certain Regard, Hamer torna in patria per raccontare una storia a metà strada tra il dramma e la commedia che vede protagonista il vecchio Horten, conducente di treni ormai prossimo alla pensione che si trova ad affrontare lo sconquasso emotivo dell’ultimo viaggio su quel percorso ferroviario che per quarant’anni ha rappresentato la sua rassicurante e monotona quotidianità.

Protagonista del film è Bård Owe, indimenticabile per chiunque abbia visto “The Kingdom – Riget”, di Lars Von Trier, come interprete del dottor Bondo, e presente anche in altre pellicole del regista danese. Nei panni di Horten, l’attore dà corpo alla crisi di un uomo che si trova a dover fare un bilancio della propria esistenza passata per riuscire poi a costruirsi un futuro diverso, in pieno spirito di libertà, aperto a nuovi incontri e ad esperienze impensabili fino a poco tempo prima.

Una storia delicata e buffa, che segue il dipanarsi dei pensieri e delle emozioni del suo protagonista e lo segue in un percorso di crescita. Perché anche a 67 anni si può crescere ed imparare ad essere più felici.

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