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  • Il Padre E Lo Straniero

    Diretto da Ricky Tognazzi

    Data di uscita: 18-02-2011

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La potenza della paternità

Sullo sfondo di una Roma dai sapori medio-orientali nasce e si consolida l’amicizia, prima per empatica solidarietà umana, poi per consapevole presa di volontà, tra Diego, italiano, e Walid, arabo, accomunati da uno stesso male e dallo stesso viscerale amore per i propri figli. Walid, dalla saggezza “esotica”, è padre consapevole, animato da un amore morboso che sfiora l’idolatria. Diego, deluso e disincantato è padre solo a metà, biologicamente, ma nei fatti latita. La sincera amicizia che li unirà servirà ad entrambi ad innalzarsi e sublimare una parte di sé ancora in quiescenza. Tra ambiguità e mezze verità si snoda il cambiamento che genererà una crescita reciproca e che li unirà per la vita.

OneLouder

Ricky Tognazzi è un regista sincero e genuino: ha saputo ben calibrare la potenza del tema trattato, senza sbavature, né melense tiritere che, banalmente, avrebbero potuto comprometterne l’esito. Toccante e commovente, mette d’accordo tutti: il film si tramuta in un flebile thriller dal respiro corto, che annaspa tra cenni noir sbiaditi e lacunosi, dove il proliferare degli ammicchi spionistici smorzano il ritmo. Di contro si è privilegiato il cambiamento, intimo, di un padre che fatica a cimentarsi con una paternità non ancora partorita del tutto, che man mano farà sua in maniera totalizzante liberandosi dalla zavorra di una presunta e ri-cercata “normalità” capace solo di falsificare la realtà.

Pro

Contro

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