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  • Independence Day – Il Giorno Dell’Indipendenza

    Diretto da Roland Emmerich

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Attacco all’America

Senza dubbio “Indipendence Day” è una pietra miliare del cinema di fantascienza degli anni Novanta. Dopo “E.T”, l’extraterreste dal cuore d’oro, finalmente un po’ di alieni bastardi che non aspettano altro che conquistare la terra. Al di là di ogni esagerazione c’è veramente di tutto: patriottismo americano (gli alieni scelgono proprio il giorno dell’indipendenza per attaccare, ed essere sconfitti), ecologia, intrighi internazionali, l’area 51, inseguimenti pazzi su bolidi alieni, grattacieli distrutti, esplosioni, soldati che stendono avversari dell’altra galassia con un pugno, presidenti degli Stati Uniti che si sporcano le mani, un agricoltore che diventa eroe nazionale. Gli alieni, come gli illustri predecessori del racconto di Wells “La Guerra dei mondi” sembrano non aver imparato la lezione; mai sottovalutare virus terrestri, anche se in chiave… moderna. La forza del film è non avere un protagonista unico, ma è l’intera umanità, ora rappresentata dallo spigliato Will Smith, ora dall’ecologista Jeff Goldblum (“faccio la raccolta differenziata, cerco da sempre di salvare il mondo”) o dal combattuto Bill Pullmann, che trova coesione di fronte ad una minaccia comune. Insomma, un bel filmone da blockbuster che di certo ha fatto sognare una generazione e ha fatto riscoprire un genere, quello fantascientifico-catastrofistico che sembrava ormai in lento declino.
Come non notare la triste, prefigurativa scena in cui le Torri Gemelle di New York sono fra le prime costruzioni ad essere rase al suolo dagli alieni. Quando la realtà supera, purtroppo, la fantasia.

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