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  • Inkheart – La Leggenda Di Cuore D’Inchiostro

    Diretto da Iain Softley

    Data di uscita: 20-02-2009

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Fantasy fuori dalle pagine di un libro

Leggendo si viaggia attraverso innumerevoli epoche e luoghi diversi senza mai muoversi da una poltrona. Con queste parole, messe in bocca alla bisbetica zia Elinor-Helen Mirren, si riassume un po’ la passione di ogni buon lettore. Ma se tutto questo prendesse forma nel mondo di tutti i giorni in un’emozionate ma pericolosa commistione fra fantasia e realtà? Parte da questa idea “Inkheart”, tratto dal best-seller di Cornelia Funke, primo tassello di una trilogia proseguita editorialmente con “Inkspell” e “Inkdeath”.

La protagonista, come nella stragrande maggioranza di fiabe e opere fantasy – “Labyrinth” dice nulla? – è una ragazza che si affaccia alle soglie dell’adolescenza. In questo caso si tratta di Meggie, aspirante scrittrice che si ritrova a viaggiare di libreria in libreria con il padre Mortimer, detto “Mo”, restauratore di libri. Lei ancora non sa, però, che ad accomunarla al genitore c’è la capacità miracolosa di dar vita alle proprie letture ad alta voce. È così che, in passato, il padre ha letteralmente fatto uscire dalla pagina scritta di un romanzo fantasy intitolato “Inkheart” i soliti cattivoni della storia e, nel contempo, costretto la moglie Resa all’interno del libro.

Cos’ha in più – o in meno – “Inkheart” rispetto alle numerose saghe fantasy apparse in questi anni sugli schermi cinematografici? Per i bibliofili, sicuramente, tutto questo parlare di vecchie edizioni non potrà che essere gradito. Sul fronte interpretativo, poi, da sottolineare Helen Mirren, che regala alcuni momenti sicuramente al di sopra della media del film. Molto affascinanti anche alcuni dei personaggi fuoriusciti dal libro e curioso, per noi italiani, rivedere i paesaggi liguri protagonisti di un film fantasy. Ciò che non convince a fondo nella pellicola è la regia stessa, che non dà a questo interessantissimo insieme di elementi quel ritmo incalzante che lo avrebbe reso davvero un gioiellino… Non tutti i fantasy possono essere “Labyrinth” dopotutto.

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