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Thriller sotto la luce del sole

Nel 2002 Christopher Nolan diresse, con Al Pacino come attore protagonista, “Insomnia”, thriller psicologico di grande fascino. Oggi esce in dvd per Dolmen Home Video l’omonimo film del norvegese Erik Skjoldjærg datato 1997, di cui la pellicola di Nolan è un ottimo remake.

La storia è la stessa, con qualche variazione socio-geografica. Innanzitutto, il nord del mondo, dove per un periodo dell’anno non tramonta mai il sole, non è l’Alaska ma la provincia di Oslo, capitale della Norvegia. Il protagonista, l’investigatore Jonas Engstrom, non viene da Los Angeles bensì dalla Svezia e non è interpretato dal reboante Al Pacino ma dal teutonico attore svedese Stellan Skarsgård.
Per quanto riguarda invece lo scheletro narrativo si viaggia più o meno sullo stesso binario: Jonas, durante le indagini sull’omicidio di una diciassettenne, uccide per errore il collega Erik Vik e si ritrova suo malgrado incastrato in un groviglio di silenzi, misteri e doppi giochi per nascondere la propria colpa, anche se questo significa addirittura coprire il vero assassino.

Cornice del film è l’eterna luce in cui i personaggi si ritrovano ad agire e che non smette di colpirli neanche durante il sonno. Anche se, più che di sonno dovremmo parlare dei tentativi di raggiungerlo, come ben suggerisce il titolo.
E, nel rendere questa angoscia, il film del 1997 è sicuramente più efficace rispetto al remake di Nolan, forse per la mancanza di un attore fenomenale, ma mangiatutto, come Al Pacino, e grazie a un rigore maggiore nei colori, tutti tendenti al grigio, e nei lunghi silenzi dei protagonisti e dei freddi paesaggi nordici. Stellan Skarsgård, con il suo volto a tratti anonimo – e proprio per questo più adatto ad interpretare un personaggio così impermeabile – a tratti sconvolto dall’insonnia, ha qui tutto il fascino e la schiettezza di un Max von Sydow. Semplicemente perfetto per un thriller pacato e silenzioso come “Insomnia”.

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