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  • Intrigo A Berlino

    Diretto da Steven Soderbergh

    Data di uscita: 02-03-2007

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Vendersi l’anima significa poter dimenticare

Una Berlino in macerie nell’immediato secondo dopoguerra, è la cornice adottata da Soderbergh per raccontare la storia di Jake Geismar (George Clooney), giornalista americano inviato in occasione della conferenza di Potsdam, e di Lena Brandt (Cate Blanchett), prostituta di cui si era invaghito in passato, nonché vero obiettivo della visita. Quello che Jake ignora però, è che la donna,in quanto presunta vedova di un ex-ss, è al corrente di informazioni riservate, di cui russi e americani sono avidi. Uno dei primi a fare le spese del contezioso, sarà l’autista di Jake, Patrick Tully (Tobey Maguire), con cui la donna aveva una relazione e che indirettamente trascinerà lo stesso Jake dentro un pericoloso mosaico fatto di inganni e insidie.
Il regista mette a fuoco tra le righe una società afflitta e depressa, la cui concezione di fiducia è totalmente fondata sulla logica del “do ut des”. All’interno del film infatti il concetto di prostituzione ha un valore fortemente rappresentativo, non solo nel senso comune del termine, ma soprattutto nel descrivere le dinamiche degli accordi, scambi, contratti ecc. che regolano il delicato equilibrio di una nuova alba della storia.
Lo spaccato delineato da Soderbergh contiene diverse raffinatezze provenienti dal cinema del passato, dalla scelta del bianco e nero per l’intero film, alle musiche adottate, passando per i dettagli dei documenti scritti. Tratto dall’omonimo romanzo di Joseph Kanon, “Intrigo a Berlino” può essere definito senza dubbio molto più di un semplice thriller.

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