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Un finale alternativo e tanta, tanta, violenza

“Ken Il Guerriero – La Leggenda Di Hokuto”, con i cinque episodi che completano la mini-saga sull’eroe tutto muscoli e arte del combattimento e che man mano saranno pubblicati anche in Italia da Dolmen Home Video, non è l’unico lungometraggio legato a Kenshiro, Julia e compagni. A più di 20 anni fa risale infatti un film che ripercorre i primi momenti della serie televisiva, con un finale alternativo che conduce alla rinascita del mondo in meno di due ore di pellicola.

La storia è quella che ormai tutti conosciamo. In una Terra distrutta dall’olocausto atomico, dove i fiori hanno smesso di crescere e i campi di dare frutti, la popolazione del pianeta si è drasticamente ridotta. Alcuni individui hanno poi maturato una potenza sovrumana, altri ancora hanno perfezionato arti marziali in grado di uccidere con un solo gesto. In particolare, la Divina Scuola di Hokuto e la Sacra Scuola di Nanto sono le due potenze destinate a causare l’apocalisse definitiva, in caso di scontro, o la rinascita, in caso di alleanza.

Nato all’interno della Divina Scuola di Hokuto, Kenshiro è il protagonista anche di questo lungometraggio datato 1986 che, del fumetto e della fedelissima serie televisiva, approfondisce però personaggi lasciati originariamente in secondo piano. È il caso, prima di tutto, di Jagger, fratello di Raoh e Ken, che questa volta ha un ruolo di assoluto primo piano. Mancano invece all’appello diversi nomi, primo fra tutti Toki, fratello buono e saggio di Ken e Raoh.

Sotto il versante prettamente tecnico, vanno segnalati sfondi e personaggi senza dubbio più curati rispetto a quelli della serie televisiva, ma anche un destabilizzante insistere sui momenti più cruenti, con tanto di sbudellamenti, esplosioni e ferite, tutti rappresentati nei minimi dettagli.
In attesa dei nuovi capitoli della saga del 2006, questo “Ken Il Guerriero – Il Film”, può sempre essere un buon modo per ingannare il tempo. Non ci si attenda, però, le stesse emozioni.

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