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  • L’Incredibile Hulk

    Diretto da Louis Leterrier

    Data di uscita: 18-06-2008

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Hulk, finalmente, spacca

La sensazione quando si esce dalla sala è che questo Hulk abbia preso quello del 2003 di Ang Lee, gli abbia fatto una mutandata, e lo abbia appeso all’asta della bandiera nel giardino della scuola a subire umiliazione pubblica. Ma non perché è migliore: è semplicemente più grosso, più cattivo, punta all’approvazione del popolo e arriva dritto al sodo.
Del resto la nuova direzione era chiara fin dall’assunzione di Louis Leterrier, proveniente dalla tamarrissima serie “The Transporter”, il quale spazza sistematicamente via ogni pretesa intellettuale e mette piuttosto in scena un furbo e ruffiano incrocio fra le atmosfere classiche del fumetto e l’omaggiatissima serie tv.
Il regista francese, all’esordio hollywoodiano, pare una versione economica di Michael Bay: raramente stupisce, ma alza il ritmo che è una meraviglia e somministra un’overdose di steroidi sufficiente a soffocare qualsiasi cervello.
Il Bruce Banner di Edward Norton diventa di conseguenza un misto fra il suo stesso schizofrenico personaggio di “Fight Club” e una specie di Jason Bourne versione nerd, in costante fuga alla ricerca di una cura per la propria fastidiosa condizione. Ed è proprio questa l’altra indovinatissima scelta di Leterrier: rinunciare a volti famosi per circondarsi piuttosto di attori dal talento a prova di bomba (Norton, Tim Roth, William Hurt), capaci di sostenere da soli le svogliate sequenze che non richiedono effetti speciali. Non è un caso se a rovinare la magia sia spesso la povera Liv Tyler.
Ma non si va certo a vedere Hulk per convincenti strategie militari o una romantica storia d’amore: come l’anno scorso per “Transfomers”, mostri grossi che spaccano volete, e mostri grossi che spaccano in abbondanza avrete.
Buon divertimento.

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