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  • La Strategia Degli Affetti

    Diretto da Dodo Fiori

    Data di uscita: 27-08-2010

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Oltre il limite della nevrosi

Si veda una famiglia come una serie di componenti ognuno dei quali è legato all’altro da dinamiche specifiche: avversione, affetto, paura, amore, disprezzo. È questo lo scenario de “La Strategia Degli Affetti” del regista romano Dodo Fiori. Al centro c’è Paolo, interpretato da Paolo Sassinelli, uomo di successo, ricco, sposato con Carla (Marta Iacopini). I due hanno un figlio, Matteo (Davide Nebbia), ragazzo introverso, sovrappeso, preso in giro dai coetanei. A stravolgere un equilibrio già precario, interviene la giovanissima Nina, figlia di un vecchio amico di famiglia, Diego, con cui Paolo e il fratello hanno alcuni conti in sospeso. Matteo proverà immediatamente una forte attrazione per lei, scatenando gelosie ed episodi violenti.

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Non è ben chiaro quale fosse l’intento di Fiori nel creare questo film, che si presenta immediatamente come una perenne pantomima, in cui i personaggi, seguendo un cliché dopo l’altro, si mostrano in comportamenti quantomeno esasperati, ben oltre il limite della nevrosi. Sembra di assistere a una tragedia in piena regola, con tanto di exploit finale. Forse meglio sarebbe stato perseguire una più attenta e soprattutto sensibile introspezione psicologica e sociale. Da evitare.

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Contro

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