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La storia d’amore di una vita

Dopo un paio di film convincenti, ad Abdellatif Kechiche è riuscito il colpaccio: la Palma d’Oro 2013 in una delle edizioni più qualitativamente ricche degli ultimi anni a Cannes.

Tratto dalla graphic novel di Julie Maroh, il film racconta la crescita emotiva di Adèle: da giovane studentessa per la prima volta attratta dal genere femminile fino all’intera parabola della folgorante storia d’amore con Emma, artista lesbica dalla capigliatura cobalto.

Il film uscirà in autunno con Lucky Red.

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La vie d’Adéle” è un imponente racconto di crescita, filtrato attraverso la storia d’amore della sua vita, dal suo travolgente inizio fino agli strascichi finali.

Il punto non è il sesso delle protagoniste, ma i sentimenti che una regia essenziale riesce a cogliere mentre sfumano sul volto di due interpreti in stato di grazia. Adèle Exarchopoulos è fantastica, Léa Seydoux riscatta tutti i ruoli incolore che Hollywood le ha affidato.

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Contro

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