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  • La Vita è Una Cosa Meravigliosa

    Diretto da Carlo Vanzina

    Data di uscita: 02-04-2010

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La solita minestra riscaldata

Per giustificare l’ennesima operazione di vendita, i fratelli Vanzina la buttano sul “terapeutico”, sostenendo di aver sentito la necessità, in questo momento di crisi globale, di mettere in scena una commedia che desse speranza agli spettatori. Per perseguire il nobile intento hanno schierato il tridente Gigi Proietti/Vincenzo Salemme/Enrico Brignano nelle parti rispettivamente dell’affermato chirurgo Claudio, del dirigente di banca Antonio e dell’agente di polizia Cesare. Il modello di intreccio narrativo richiama dichiaratamente Guillermo Arriaga, mentre il tema delle intercettazioni eseguite da Cesare è stato ispirato dalle “Vite Degli Altri”. La trama, purtroppo, è la solita minestra riscaldata di tòpoi pescati un po’ qui e un po’ lì.

OneLouder

Non è difficile trovare nella carriera dei Vanzina film peggiori di questo. Ciò non toglie che “La Vita è Una Cosa Meravigliosa” sia un film brutto, con una partenza pessima e un finale ridicolo. Un film sorretto unicamente dalle prestazioni, peraltro tutt’altro che entusiasmanti, dei tre protagonisti.
Viene da chiedersi come potrebbe uno spettatore cinematografico qualsiasi trarre speranza da questo teatrino degli stereotipi infarcito di ottimismo sempliciotto e battute fiacche. Facesse almeno ridere…

Pro

Contro

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