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Un mockumentary al Torino Film Festival

“Le Donk & Scor-Zay-Zee” è un divertente mockumentary (un documentario di finzione), girato dall’inglese Shane Meadows, che rappresenta certamente una delle opere più eccentriche e bizzare viste nel corso del Torino Film Festival 2009.

Shane Meadows e la sua troupe, con le loro videocamere, decidono di fare un documentario (finto) sul musicista fallito Le Donk che, lasciato dalla fidanzata (incinta di lui) per un altro uomo, è alla scoperta di nuovi talenti musicali ai quali fare da agente.
Le sue speranze verranno riposte in Scor-Zay-Zee, giovane rapper bianco, che vuole far cantare davanti a migliaia di persone come artista di apertura del celebre gruppo degli Arctic Monkeys.

Pur essendo un film “semplice”, che dura poco più di un’ora, “Le Donk & Scor-Zay-Zee” è un inno alla vita, che alterna momenti estremamente comici ad altri più nostalgici.
Il film è inoltre una vera e propria sfida a quei registi che hanno bisogno di grandi budget per girare un film: “Le Donk & Scor-Zay-Zee” è stato realizzato con meno di 3000 sterline e in soli cinque giorni.

L’eccentrico Shane Meadows, che nella sua carriera ha alternato lavori grotteschi (“C’Era Una Volta In Inghilterra”) a drammi sociali (“This Is England”), si è dichiarato estremamente soddisfatto della riuscita di questo progetto, estremamente sincero e spontaneo, come tutti i film (di basso o alto budget) dovrebbero essere.

OneLouder

Film-esperimento di Shane Meadows che ha regalato le risate più fragorose di tutto il festival, ma che come ogni buon film comico sa essere anche molto triste.
Divertentissima, in particolare, la performance musicale dei due protagonisti davanti a una folla di persone.
Se riuscirete a vederlo non perdetevi i titoli di coda, in cui Le Donk riesce a dare ancora spettacolo!

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