Home > Recensioni > Le Due Inglesi

Triangolo doloroso

Ancora un triangolo amoroso. Ancora un fallimento. Ancora l’amore. L’amore non perfetto. Che fa male.
Il francese Claud è invitato a trascorrere una vacanza nella casa in Cornovaglia di Anne e Muriel, che lo soprannomineranno “Continente”. Nasce prima una relazione con Muriel, ma a Parigi esplode la passione per Anne.
Tratto dal romanzo di Henri-Pierre Roché, il film del regista francese è un altro film crudo. Di quel realismo che stupisce se si pensa che è l’amore il tema trattato. Ma l’amore è fatto di elementi e fasi diverse. L’amore cambia nel tempo. E nelle situazioni. Per le persone. E per le distanze. Per le vicinanze.
Non sempre è bello. Perché dovrebbe esserlo? L’amore non è altro che un intreccio di atomi di sensazioni non palpabili, né visibili. Non è mica un bel vaso d’epoca!
Poco apprezzato alla sua uscita, il film ha dovuto fare i conti in Italia con una prevedibile censura (la scena in cui Muriel perde la verginità), dopo che già il regista immaginò per la pellicola dei tagli fino a 108 minuti, per renderlo più accessibile al pubblico.

Scroll To Top