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Linha De Passe

Tenere la palla in gioco

“Linha De Passe”, nel lessico calcistico, indica il fuorigioco, ma nel linguaggio comune è anche il nome di un gioco in cui i bambini si sfidano nel calciare la palla senza farla cadere: un richiamo alla necessità, per i quattro fratelli protagonisti, di non fermarsi mai, di tenere la palla in gioco, senza sprecarla, senza perderla.

Denis, Dario, Dinho e Reginaldo vivono a San Paolo del Brasile con la madre Cleuza, incinta del quinto figlio: tutti, dal più grande al più piccolo, cercano di farsi strada, di non soccombere, di realizzare le proprie aspirazioni, che si tratti di conoscere il proprio padre o di diventare un calciatore professionista.

I registi Walter Salles e Daniela Thomas, entrambi brasiliani, avevano già collaborato in passato per un paio di cortometraggi oltre che per “Terra Estrangeira” e “O Primeiro Dia”, e figurano entrambi tra gli autori dei lavori collettivi “Somos Todos Filhos Da Terra”, “Paris, Je T’Aime” e “Stories On Human Rights”; con “Linha De Passe” mettono in scena una nuova, drammatica e rigorosa immersione nella realtà delle metropoli brasiliane, e soprattutto nelle vite delle persone che le popolano, tra attori non professionisti e fatti ispirati a storie vere. È quindi forte per gli autori l’urgenza di restituire una rappresentazione credibile, concreta, vera e vitale di quell’ambiente così complesso, enorme e caotico, spesso troppo lontano dall’attenzione e dallo sguardo del resto del Globo.

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