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Londra, con stile

Per Mitchell, criminale pentito con alle spalle tre anni di detenzione, la riconquista della libertà rappresenta anche un rischio. Ad attenderlo fuori ci sono infatti tutti i suoi ex “amici”, che lo invitano fin da subito a rientrare nel giro. Mitchell, però, ha altri sogni e un’opportunità gli viene offerta quando riceve l’incarico di proteggere dai paparazzi Charlotte, attrice da rotocalco e sulla bocca di tutti. Scritto e diretto da William Monahan – già Oscar per la sceneggiatura di “The Departed” – “London Boulevard” è una rilettura, in chiave contemporanea e a tratti pulp, di quel “Sunset Boulevard” di Billy Wilder, film nero, nerissimo, sulla Hollywood di quegli anni. Protagonista di un cast ricco di conferme, qui troviamo Colin Farrell.

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Riferimenti cine-letterari a parte, questi boulevard di Londra sono quanto di più nero, inquietante e deprimente si possa immaginare; e il ritratto che se ne fa – grazie a un montaggio nervoso e a una fotografia che cattura bene le tinte scure dell’infelicità incollate ai luoghi meno sereni della città – è schietto. C’è un che di grottesco, un misto di thriller e black comedy, che toglie ogni speranza. Detto così sembra si stia parlando di un film memorabile, di sperimentazione, e invece no, “London Boulevard” è un film potenzialmente di cassetta; ma davvero buona come prima prova registica.

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