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Il mio amico di Faro è una ragazza

Miguel è un ragazzo originario di Faro, in Portogallo. Ha 18 anni, un volto liscio e senza barba, una voce calda e delicata, e un aspetto che suggerisce sensibilità. Il sogno di moltissime adolescenti. E, come tutti i sogni, però, non esiste davvero nella realtà.

Dolcissima storia d’amore adolescenziale, “Mein Freund Aus Faro”, già visto al Torino Film Festival 2008, indaga i sentimenti di Mel, ragazza androgina di circa vent’anni, indipendente e dallo spirito solitario. Una sera, tornando a casa sulla sua automobile rosso fuoco, investe una ragazza, Jenny. È il classico colpo di fulmine. Mel viene però scambiata per un ragazzo ed è così che, presa dalla foga del momento, afferma di chiamarsi, appunto, Miguel.
Le due ragazze cominciano a frequentarsi e a diventare sempre più intime, finché tra loro nasce una vera e propria storia d’amore. A questo punto Mel ha un’unica scelta davanti a sé: rivelare la propria identità, con tutti i rischi che il suo gesto potrà comportare.

Film nordico ed equilibrato, questo di Nana Neul, colpisce fin dalla sequenza dei titoli d’apertura, che giocano con i personaggi apparendo e scomparendo, seguendo i loro movimenti. Sicuramente da sottolineare l’ottima prova interpretativa Anjorka Strechel, che crea un personaggio di cui innamorarsi e con cui rivivere la propria adolescenza, tra sentimenti violenti e insicurezze personali. Un’interpretazione che viene esaltata da una regia intelligente che non scade mai nella ricerca del sorriso o dell’applauso facile, come molti film a tematica omosessuale purtroppo fanno. In una parola sola: emozionante.

Il film è stato proiettato nell’ambito del 23° Festival Mix di Cinema Gaylesbico e Queer Culture di Milano.

OneLouder

Film a tematica omosessuale, ma senza volgarità, né scene di sesso, né battute facili… Che dire: finalmente!

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Contro

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