Home > Recensioni > Mica Scema La Ragazza!

Camille e Stanislas, la strana coppia

Camille è la donna che non si vorrebbe mai incontrare nella vita. Stanislas Prévine è l’uomo che meno avrebbe a che fare con una donna del genere. Eppure la giovane sgualdrinella riesce ad incastrare furbescamente il timido sociologo. Macchia la sua figura di crimini non commessi. L’incontro è uno scontro. Uno scontro di personalità. La donna insensibile a emozioni e sentimenti, l’uomo idealista e passionale, nonostante l’iniziale presentazione che lo mostra fin troppo razionalista.
Truffaut lavora, stavolta, su un romanzo di Henry Farrell, spinto magari dal desiderio di voler continuare sull’onda di quell’amore romantico di “Jules e Jim”, ma che giunge in questo film alla definizione di un personaggio farsesco, a volte ingombrante. Il regista ha affermato di essere entrambi i personaggi, prendendo quindi di sorpresa chi ha visto meno autobiografia nella storia. Camille e Stanislas sono facce della stessa medaglia. Camille seduce gli uomini conducendoli alla morte, Stanislas si lascia sedurre e incastrare. L’assenza di moralità rende la donna per quello che è. Le passioni e l’umanità ci conducono ad un Prévine tanto lontano quanto simile a Camille.
Ancora un ritorno alla realtà, non un allontanamento dall’intellettualismo; ancora una donna ad incarnare la realtà. Una donna cosciente della propria furbizia, che sa come gira il mondo.
…mica scema!

Scroll To Top