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  • Nat E Il Segreto Di Eleonora

    Diretto da Dominique Monféry

    Data di uscita: 02-04-2010

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Una buona vecchia favola all’ombra del 3D

In tempi non sospetti ecco spuntare, timidamente, dalla Francia un lungometraggio d’animazione come quelli di una volta, in cui il tratto del disegno si vede e non è solo un calcolo – seppure, spesso, un calcolo meraviglioso – di un programma per il 3D. E di una volta sono pure i personaggi che popolano, numerosissimi, il film: Alice, Pinocchio, Capitan Uncino e così via. Saranno loro, infatti, ad aiutare il piccolo Nat a recuperare dalle grinfie del rigattiere Ramazzatutto la biblioteca che ha ricevuto in eredità dalla vecchia Eleonora, appassionatissima collezionista di libri antichi. Ma lo aiuteranno anche a imparare a leggere, a dar voce a quella passione che tanto lo legava all’anziana parente.

OneLouder

Spesso non serve molto per creare un buon prodotto per bambini. “Nat E Il Segreto Di Eleonora” sa innanzitutto parlare attraverso un linguaggio condiviso, quello delle fiabe, e sfruttare tutta la forza dei loro personaggi senza però mai snaturarli. E poi sa creare magia tramite il disegno, a tratti semplice, a tratti onirico e spiazzante, con piccole sequenze capolavoro che si alternano ad altre sempre nel segno della poesia e della sobrietà. Finalmente nei cinema una buona alternativa alle super-produzioni.
Paolo Valentino

Al di là delle numerose incoerenze diegetiche e della struttura profondamente rudimentale, questo film ci dice una cosa importante: che “Wall-e”, “Up” ma anche produzioni con un budget minore come “La Città Incantata”, “Nightmare Before Christmas” o “Monsters & Co.” non sono solo frutto di un grande investimento economico, che sicuramente regala uno spettacolo molto più gradevole di questo, ma la dimostrazione che per realizzare un buon film d’animazione serve un idea molto più brillante che una miscellanea di tutti i personaggi delle fiabe classiche.
Flavio Nuccitelli

Pro

Contro

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