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Quando gli opposti si attraggono

“Out Of Sight” è una brillante commedia ispirata all’omonimo libro di Elmore Leonard (“Fuori Dal Gioco” in Italia, edito da Baldini, Castoldi Dalai nel 1996). Jack Foley (George Clooney), abile rapinatore di banche, dopo l’ennesimo arresto, decide di darsi alla fuga con l’appoggio esterno del suo amico Buddy Bragg (Ving Rahmes, noto al grande pubblico come il “Luther” dei “Mission Impossible”). Nel farlo tuttavia si imbatte nella bella Karen Sisco (Jennifer Lopez), sceriffo federale che, causa neccessità mezzo, viene portata via con loro. Per nascondersi, Jack si infila nel portabagagli e per non destare sospetti constringe Karen a fare altrettanto. Nel lungo viaggio per Miami nascerà qualcosa tra i due, un’attrazione tanto irresistibile quanto pericolosa.
Nel cast figurano anche i fidati Don Cheadle (nei panni di Maurice Miller), Luis Guzman (nel ruolo di Chino) e Steve Zann (lo “svampito” complice di Foley e Bragg), da notare anche i cameo di Samuel L. Jackson e Michael Keaton.
Prodotta da Danny DeVito, questa commedia di Soderbergh gode di un montaggio senza dubbio interessante e dello humor “sempre su un filo” a cui il regista è dedito. Tuttavia, pur trovando una giustificazione per i 123 minuti della sua lunghezza, resta l’impressione che, ommettendo diverse scene, il film avrebbe sensibilmente guadagnato in resa e leggerezza.

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