Home > Recensioni > Outlander – L’Ultimo Vichingo
  • Outlander – L’Ultimo Vichingo

    Diretto da Howard McCain

    Data di uscita: 03-07-2009

    vai alla scheda del film

    Loudvision:
    Lettori:

Io vichingo, tu alieno

“Outlander” di Howard McCain è un film mediocre. Fino all’ultimo momento la Weinstein Company è stata tentata di rilasciare il risultato di 50 milioni di dollari di investimento soltanto sul mercato DVD, pensando che l’epico fanta-vichingo non avrebbe avuto abbastanza appeal sul grande pubblico, oltre che sulle strette fila di agguerritissimi fan del genere.
Probabilmente sarebbe stata una saggia scelta per una o molteplici delle motivazioni tratte dal seguente decalogo in 8 punti.

1. A prima vista ci si rende conto che si tratta di un b-movie, il che non è di per sé un male, se non che i b-movie di solito non escono in sala e non si fanno spianare la strada da trailer in stile blockbuster, che per giunta parlano di “Signore Degli Anelli”.

2. Dopo pochi secondi si è sicuri di essere di fronte a un film trash dei primi anni ’90. Potrà sembrare strano, ma i primi anni ’90 sono passati quasi da vent’anni.

3. La trama è a dir poco ridicola: un astro-vichingo venuto dallo spazio che insegue per reciproca vendetta il mostro Alien-supposta che ha ucciso sua moglie e suo figlio. Al confronto “La Leggenda Di Beowulf”, ispirato allo stesso poema epico sulle gesta dell’eroe nordico, è un capolavoro.

4. La caratterizzazione dei personaggi si ferma al pian terreno: le donne stanno zitte e gli uomini sono guerrieri. A parte i protagonisti, che sono entrambi banalmente sia donna che uomo: lei donna guerriero e lui guerriero silente.

5. I dialoghi, eccezion fatta per un paio di frasi ad effetto, si possono comodamente riassumere in “Donna portami la spada”, “Io sono il tuo Re” e “UARRGH!”.

6. Il mostro venuto dal futuro, che ovviamente si illumina al buio come le stelline di Natale, ricorda il cugino scemo di Alien, con tanto di coda tentacolare, dentatura esagerata e sangue verde.

7. Dopo dieci minuti di proiezione l’orologio diventa il migliore amico della serata; in particolare la lancetta dei minuti.

8. Dopo gli stessi dieci minuti sai già chi morirà, chi si fidanzerà con chi, chi farà cosa e cosa si farà chi. Fosse un remake di Moana Pozzi avrebbe anche un suo perché.

OneLouder

D’inverno, quando inizia il primo freddo e si raccolgono le castagne, nel caso sfortunato che qualche amico vi abbia regalato il DVD di “Outlander”, utilizzatelo per alimentare il fuoco nel camino.

Pro

Contro

Scroll To Top