Home > Recensioni > Piacere, Sono Un Po’ Incinta
  • Piacere, Sono Un Po’ Incinta

    Diretto da Alan Poul

    Data di uscita: 14-05-2010

    vai alla scheda del film

    Loudvision:
    Lettori:

Piacere mio, quella è la porta

Zoe è sulla quarantina ed è stufa di aspettare l’uomo giusto. Decisa ad avere un bambino, sceglie di ricorrere all’inseminazione artificiale. È però proprio uscendo dal medico che incontra quello che potrebbe essere l’uomo della sua vita. In attesa di capire se vale la pena di rischiare, Zoe nasconde a Stan i primi segni della gravidanza. Nel frattempo frequenta un gruppo di auto-aiuto per madri single.

OneLouder

Il titolo italiano, traduzione dell’inglese “The Back-up Plan”, è imbarazzante. Ma mai quanto il film. La trama è scontata e le gag, poco divertenti, virano sul grottesco. Il motore della vicenda – la stronzaggine della protagonista, che non si fida degli uomini nemmeno quando sono dei santi fatti e finiti – è spiegato con il fatto che è stata cresciuta da una nonna sbalestrata. La trovata più originale è la presenza del cagnolino “diversamente abile”. Che si sarà chiesto se, con tutte le disgrazie che ha già avuto, dovevano affibbiargli pure questa. Da una commedia romantica è lecito non aspettarsi granchè, ma qua si esagera.

Pro

Contro

Scroll To Top