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Prince Of Persia – Le Sabbie Del Tempo

Il mio regno per un pugnale

Tratto da uno dei videogiochi più longevi della storia, con un colosso produttivo alle spalle come Jerry Bruckheimer, lo scopo principale di “Prince Of Persia” è quello di suscitare curiosità e spingere milioni di spettatori in sala, e lo raggiunge benissimo.
Con bellissime panoramiche su ambienti naturali mozzafiato, delle riprese sofisticate che ricordano quelle del videogioco e le mosse dei combattimenti che ci fanno sorridere perché uguali a quelle da noi create combinando i tasti del joystick, il film non aggiunge molto altro ad una trama scarna, dei dialoghi pressoché ridicoli e un Jake Gyllenhaal che per quanto somigliante non riesce a rendere lo spirito del personaggio originale.

OneLouder

Stanco di passare per quello matto perché un coniglio ha deciso di dire proprio a te quando finirà il mondo? Stanco di campeggi non approvati dal Vaticano in mezzo ai boschi? Stanco di giocare alla guerra in Iraq? Stanco anche di scervellarti per trovare un killer che se la ride mentre tu fai il tenente Colombo? Vieni in vacanza in Persia! Non serve dire cose sensate, puoi fingere un’insolazione! Non devi fare niente, i nemici si autoeliminano, gli alleati spuntano dal nulla, e chi non si fidava di te cambia idea da solo, riesci anche a nasconderti nel deserto! Poi male che va riavvolgi il tempo e ricominci …
Flavio Nuccitelli

Diciamolo chiaramente: se siete fan del Principe apprezzerete questa sua versione disneyana. Se amate “solo” l’avventura e un po’ di sano divertimento, be’, anche.
Altrimenti. Altrimenti dice che è un giocattolone senz’anima. Dice che il vero cinema è altro. Dice che “è tutto effetti speciali”. Dice anche che allora tenetevi i filmoni e lasciateci divertire, ché il cinema è anche questo: intrattenimento purissimo.
E ora scusate, abbiamo una città da conquistare. Oh, e del tempo da riavvolgere.
Gabriele Ferrari

Pro

Contro

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