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Horror introspettivo per il tedesco Petersen

Si presenta in chiave hitchcockiana la “Prova Schiacciante” di un Peterson attento ai tempi e alle modalità di un poliziesco in chiave noir.
Un incidente automobilistico sarà causa dell’intervento che cambierà il volto del protagonista. La chirurgia, purtroppo, può ricostruire tessuti epidermici, ma non la memoria. E la nuova faccia, la bellissima moglie e un futuro che lo attende non ripagheranno il peso di un passato da ricostruire.
Un tentativo d’introspezione come tanti, una ricostruzione piacevole di una storia che richiama momenti sconcertanti di incubi profondi, come ritrovare tra le acque la propria figura. Un Narciso non vanitoso, uno specchio non lussureggiante. Al contrario dei corpi che percorrono le scene, belli e sensuali.
“The Plastic Nightmare” di Richard Neely è lo spunto per l’opera.
I tre protagonisti piacevoli e credibili.

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