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  • Quando La Notte

    Diretto da Cristina Comencini

    Data di uscita: 28-10-2011

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Madre e figlio

A Cristina Comencini piace scrivere libri e poi tradurli in film: lo aveva fatto con “La Bestia Nel Cuore” e torna a farlo ora con “Quando La Notte“, una storia cupa e violenta sulla sofferenza distruttiva, la solitudine e l’incomprensione che la maternità può portare nella vita di una donna.
I protagonisti sono Marina (Claudia Pandolfi), giovane madre confinata in un minuscolo paese alpino per regalare al proprio bimbo un mese d’aria buona in montagna, e Manfred (Filippo Timi), un uomo scontroso e taciturno dal passato (ovviamente) doloroso.

È ormai lontana l’eco delle risate che hanno accolto “Quando La Notte” all’ultima Mostra del Cinema di Venezia e, ora che il film è finalmente nelle sale, è più che mai indispensabile eliminare ogni malinteso e ogni tentativo di spostare l’attenzione da un’altra parte.

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L’ostilità con cui parte della stampa ha accolto il film al Lido non deriva, come crede la regista, dalla difficoltà di recepire le emozioni proposte dal racconto ma da questioni stilistiche e tecniche molto semplici.
Filippo Timi è un attore bravo, appassionato e potenzialmente forte come un vulcano ma è evidente che se uno a teatro fa questo non può essere compatibile con una che al cinema fa questo, e se poi viene incastrato in una scena da Dottor Zivago dove però la controparte non è Julie Christie ma Claudia Pandolfi, a quel punto stupirsi se qualcuno non lo trova credibile significa veramente nascondere la testa sotto la sabbia.

Pro

Contro

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