Home > Recensioni > Quando meno te lo aspetti
  • Quando meno te lo aspetti

    Diretto da Agnès Jaoui

    Data di uscita: 06-06-2013

    vai alla scheda del film

    Loudvision:
    Lettori:

Correlati

Amore da fiaba

A ripensarci oggi, e non senza rammarico, l’entusiasmo mostrato da questo lato delle Alpi verso l’Agnès Jaoui regista ha segnato una parabola discendente: l’esordio con “Il gusto degli altri” (l’esperienza come sceneggiatrice, da sempre a fianco dell’inseparabile Jean-Pierre Bacri, era però già solida), grosso successo in patria nel 2000, le fa guadagnare una discreta popolarità anche in Italia e persino un David di Donatello ma già con “Così fan tutti” (2004) l’interesse si affievolisce e il successivo “Parlez-moi de la pluie” (2008), nonostante il passaggio al Festival di Roma, qui non viene nemmeno distribuito.

A portare nelle nostre sale dal 6 giugno la nuova commedia della Jaoui ci pensa ancora una volta, lodevolmente, la Lucky Red: “Quando meno te lo aspetti” (“Au bout du conte”) è una girandola corale di amori e disamori raccontata con innesti — più figurativi che narrativi, ed è questo uno dei punti vincenti — provenienti dall’infinito serbatoio dell’immaginario fiabesco.

OneLouder

Meno concentrato sugli incastri perfetti della commedia rispetto alle altre opere di Jaoui-Bacri, “Quando meno te lo aspetti” risulta più dolce, crepuscolare — si parla di vecchiaia e (dis)illusioni, non a caso — e disteso.
I riferimenti alle fiabe sono un modo per dipingere (letteralmente, con fotografia, costumi e scene) e rendere visibili quei tratti di magia, quei frammenti di favoloso che sono parte della nostra vita d’ogni giorno e di tanta tradizione cinematografica. Perché forse preferiremmo non ammetterlo ma continuiamo tutti a innamorarci come Cenerentola e ad inciampare nel Lupo Cattivo.

Pro

Contro

Scroll To Top