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L’illusione dell’amore eterno

“Perché partecipo sempre ai matrimoni, ma non sono mai lo sposo?” si domanda Charles, trentenne single, inglese timido che si innamora perdutamente dell’americana Carrie, dopo averla incontrata per la prima volta proprio ad un matrimonio e aver trascorso una fantastica notte d’amore con lei.

Si vedono di nuovo ad un secondo matrimonio, e nel terzo la sposa sarà proprio Carrie che convola a nozze con un ricco scozzese più anziano di lei.
Poi, come a bloccare il filo conduttore di matrimoni, ecco un funerale, quello di Gareth, amico omosessuale di Charles che muore di infarto.

Quarto e ultimo matrimonio è quello di Charles e Henrietta conosciuta come “faccia da chiulo” ma un imprevisto sconvolgerà il tutto: Charles e Carrie proprio quel giorno si incontrano e lei si è appena separata.

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Mike Newell attraverso riti sociali come appunto matrimoni e funerali, ha aperto le porte al sentimento: commedia romantica riuscita in pieno, semplice eppure manovrata nel modo giusto, è diventata un grande successo mondiale. “Quattro Matrimoni E Un Funerale” si è inoltre rivelato il primo film britannico per incassi al botteghino nella storia del cinema, sicuramente grazie ad un cast formidabile e al ritmo perfettamente cadenzato dei dialoghi.

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