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  • Questo Piccolo Grande Amore

    Diretto da Riccardo Donna

    Data di uscita: 11-02-2009

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L’eternità del romanticismo

Primi anni settanta. Il mondo è sconvolto dalla contestazione studentesca, si auspica ad un mondo migliore, a valori autentici in cui credere e sperare.
È in questo scenario che Andrea (Emanuele Bosi) e Martina (Mary Petruolo), lui di Centocelle, lei di famiglia borghese, si incontrano per caso in un bar: poche parole, sorrisi ammiccanti, ignari che quell’incontro segnerà per sempre le loro vite.

Un amore giovanile comprensibilmente costruito sulla scia dell’entusiasmo e della curiosità, dolce, travolgente e incondizionato, ma poco preparato agli scossoni della vita presto annunciati dall’arrivo di una cartolina rosa che lascia il rapporto in dubbio tra un presente idilliaco ed un futuro incerto.
Interessante è il dialogo tra l’ufficiale della caserma militare e Andrea che evidenzia due prese di posizione antitetiche inevitabilmente votate allo scontro: un’autorità gestita con autoritarismo a cui si deve soccombere e la voglia di libertà prima sperata e poi pretesa inutilmente che pone in essere diverse e più profonde problematiche solo accennate.

Tutto è raccontato come un lungo videoclip dove la musica e le canzoni hanno la meglio e la voce di Claudio Baglioni entra nel film con la stessa valenza di un io narrante.
La sceneggiatura valorizza l’ambientazione fortemente romana a cui si è ispirato Baglioni nel disco, con brani che tracciano un percorso facilmente riconoscibile nelle musiche come nei testi.

Il contesto storico viene però completamente oscurato dall’eccessivo romanticismo, divenendo un piacevole contorno fatto solo di bandiere love & peace, capelli lunghi, pantaloni a zampa e magliette strette e fine.
È un film che non ha la pretesa di raccontare nuovi scenari storici e sociali, ma si lascia andare forse troppo a una narrazione melensa, di linguaggio semplice, a tratti purtroppo anche banale, al punto da lasciare un po’ di amara perplessità.

Certo, si racconta pur sempre un amore fresco e giovane, fatto di gesti rituali da cotta adolescenziale, come scrivere sui muri le iniziali dei propri nomi o legarsi ad una canzone che fa da colonna sonora al proprio sentimento, che inteneriscono e riportano alla mente il ricordo romantico del primo amore della nostra vita ma che purtroppo non bastano a puntellare le incertezze del film.

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