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  • Sfida Senza Regole – Righteous Kill

    Diretto da Jon Avnet

    Data di uscita: 26-09-2008

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Thriller di testa

Gli appassionati di grande cinema hollywoodiano l’avranno sognato almeno una volta: vedere recitare, fianco a fianco, due mostri sacri come Robert De Niro e Al Pacino. Con “Sfida Senza Regole – Righteous Kill” il registra e produttore Joe Avnet fa di tutto questo realtà e realizza un thriller psicologico di buona fattura che si pone sulla scia de “Il Silenzio Degli Innocenti” di Jonathan Demme.

La trama è molto semplice e ruota tutta attorno a un serial killer che uccide individui risparmiati dal sistema giudiziario lasciando sui loro corpi una poesia a tema, rigorosamente in rima. A scoprire la sua identità sono chiamati Turk e Rooster, due pluridecorati detective della Polizia di New York prossimi al pensionamento e interpretati dai due anziani premi Oscar. Trama molto semplice, si diceva, ma giocata attraverso anticipazioni, flashback e colpi di scena posizionati al punto giusto. A caratterizzare questo film c’è poi l’introspezione psicologica, applicata tanto ai due protagonisti e al loro profondo legame di amicizia e rispetto, quanto ai comprimari, tra cui va sicuramente citata l’agente Karen Corelli, in cui l’universo femminile e quello maschile si svelano l’un l’altro. Lo sfondo degli omicidi e dei misteriosi percorsi mentali dei protagonisti è rappresentato invece dalla sterminata New York, vista principalmente attraverso la prospettiva malavitosa dei locali di Harlem e del traffico di droga. Anche la Ny per bene, infatti, passa di qui, e ha le fattezze di una brillante e biondissima avvocatessa dei quartieri altri, sorpresa in una toilette a sniffare cocaina.

Pellicola con molto spunti interessanti, “Sfida Senza Regola” non riesce però a convincere appieno. Un po’ più di coraggio nella sceneggiatura, troppo incentrata sullo stereotipo della giustizia fai-da-te, avrebbe probabilmente reso questo film davvero speciale. Ciò non toglie che siamo di fronte a un buon prodotto, che l’accoppiata De Niro-Pacino rischia addirittura di trasformare in un piccolo cult. Peccato, però, non aver scoperto un nuovo capolavoro a stelle e strisce.

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