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  • Star System – Se Non Ci Sei Non Esisti

    Diretto da Robert B. Weide

    Data di uscita: 08-05-2009

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Come irritare la gente stravolgendo i titoli

Shangri-La, lo chiama il protagonista Sidney Young. Eden, El Dorado o chissà quanti sinonimi può avere, a seconda del contesto religioso o culturale di cui si vuole ammantare il concetto di Paradiso in terra. Per molti oggi, o forse ancor più ieri, questo è il mondo dello spettacolo, in cui tutti sono belli, ricchi e felici. Dell’ultimo punto “Star System” non parla, si concentra invece sull’onestà necessaria per entrare e restare in questa gabbia dorata.

In effetti non è la trama, né tanto meno la morale, il punto forte di questo parallelo comico de “Il Diavolo Veste Prada”: sono gli ultimi minuti, un po’ affrettati e decisamente banali, che svolgono gli alti e bassi del giornalista Sidney Young, arrivato dalla provincia inglese a una delle più importanti riviste di New York. I valori emergono attraverso uno sviluppo prevedibile, dopo essere stati annunciati in partenza e in gran parte sospesi per lasciare spazio al monologo di Simon Pegg, interprete protagonista e stella del cinema inglese.

È lui, infatti, il mattatore della scena. Le donne che lo circondano, dall’appropriata Kirsten Dunst, alla svampita Megan Fox, passando per la sorprendente Gillian Anderson, non sono altro che tele-spalle per la consacrazione internazionale del comico, così amato in patria. La sua base chiaramente british, che andrebbe apprezzata in lingua originale, si apre come un vaso di Pandora alla sensibilità internazionale. Tante sono le gag che strappano una risata, mai troppo fredde né plateali, adatte quindi potenzialmente ad un pubblico molto vasto. In questa occasione non sembrano trovare adeguato riscontro nello svolgimento complessivo del plot, e questo non può che essere un difetto di direzione, ma da sole riescono comunque a valere il prezzo del biglietto.

OneLouder

Lo humor inglese è talmente ermetico per un popolo caciarone come il nostro, che il citazionista “How To Lose Friends & Alienate People” diventa lo sfacciato “Star System”. In effetti qui siamo nel mezzo: Simon Pegg esce dalla sua isola spostandosi a metà tra Mr.Bean e Christian De Sica, tanto che forse né inglesi né americani riescono ad apprezzare a pieno. Noi sì, invece, soprattutto il sangue di chihuahua. Finite le sue gag, però, si viaggia davvero rasoterra.
Più sangue di chihuahua e meno retorica cinematografica per tutti, grazie.

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