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    Diretto da Emmanuelle Bercot

    Data di uscita: 26-08-2011

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Laura ha diciannove anni ed è iscritta all’Università. Fin qui tutto bene. Laura ha problemi economici. Ha un lavoro part-time. Il fidanzato, con cui convive, non le rende le cose più semplici e arriva a rinfacciarle di essersi mangiata un pezzo del suo prosciutto e poi di non averlo ricomprato. (Non è il punto di rottura del film, ma vale la pena di segnalarlo. Uuuh, l’avidità del maschio francese). Poi Laura trova un annuncio su internet. Joe, poco più che cinquantenne, cerca “momenti di tenerezza” a cento euro all’ora. Laura fa il colloquio di prova. Poi ne fa un altro. Poi un altro ancora. Riuscirà Laura a strapparsi, con le proprie forze, dal giro della prostituzione studentesca?

Il film di Emmanuelle Bercot è tratto dal romanzo autobiografico di Laura D. (Mes Chères Études).

OneLouder

Lungi dall’essere un altro Melissa P., benché l’autrice si firmi con la sola iniziale, “Student Services” non riesce appieno a essere ciò che vorrebbe essere, ovvero il film-rivelazione di quel curioso strato sociale che si penserebbe ben lontano dall’indigenza e invece si trova ad arrancare sotto la soglia di una vita decente.
Cioè, questa è l’idea, lo si capisce bene, ma il film è lungo e spesso abbozzato, i tentativi di stile “moderno” non riescono a ricucirsi al tipico realismo francese e, d’accordo che si tratta di un’autobiografia, ma il finalino ben cucito e moralisticheggiante infastidisce vagamente. Menzione speciale per le scene di cruda violenza, che Bercot gira con maestria ammirevole.

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Contro

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