Home > Recensioni > Ted

Teddy Bear

Seth MacFarlane, il visionario creatore dei “Griffin” e “American Dad”, esordisce al cinema con “Ted“, una brillante commedia che mischia live-action e animazione in computer graphics.

Il protagonista della storia è John Bennet (interpretato da un insolitamente comico Mark Wahlberg), un trentenne affetto dall’ormai inflazionatissima sindrome di Peter Pan che lo porta continuamente a marinare il lavoro e la ragazza (interpretata da una non insolitamente gnocca Mila Kunis) per trascorrere i giorni a bere birra e a fumare erba in compagnia dell’amico d’infanzia Ted.

Fin qui nulla di speciale, se non fosse che l’amico in questione, Ted, è un orsacchiotto di pezza, magicamente portato in vita da un desiderio infantile. Riuscirà John ad affrontare finalmente l’età adulta e a diventare un uomo?

OneLouder

Il punto di forza di Ted non è tanto nel plot, non certo originalissimo, ma nella sua comicità devastante e assolutamente irriverente, marchio di fabbrica di Seth MacFarlane. Il tutto è poi coadiuvato dalla partecipazione di diversi membri fissi del cast de “I Griffin”, tra tutti lo stesso MacFarlane nei panni di Ted.
Per chi ancora non l’avesse ancora capito il film, se pur un’animation comedy, non è adatto a un pubblico di fanciulli, che ci troverebbero poco da ridere in battute a sfondo sessuale, citazioni di pellicole ottantiane e riferimenti socioculturali americani

Pro

Contro

Scroll To Top