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Dubbi amletici di un killer in Abruzzo

Jack, dopo una missione andata male in Svezia, viene mandato in un paesino dell’Abruzzo dove gli viene affidata la missione di costruire un’arma molto particolare. Accantonando il mestiere di killer e dandosi all’”artigianato”, comincia a frequentare sempre più spesso un prete e instaura un rapporto profondo con una prostituta. Entrambe queste amicizie gli faranno venire dei dubbi sul valore della sua vita e della sua professione. Quando deciderà di lasciar perdere tutto, però, qualcosa andrà storto.

OneLouder

Film piatto e privo di forti emozioni, si mantiene su un monotono equilibrio che non entusiasma, anche se non si fa disprezzare. Rimane nel mezzo, concedendo come uniche consolazioni l’ottima prova di George Clooney, la bellissima ambientazione abruzzese che ben comunica il dissidio interiore del protagonista, e l’interessante regia che gioca col binomio uomo/ambiente soffermandosi spesso su significative inquadrature dall’alto. Di contro, lo script è prevedibile e costellato di cliché, anche se il film si rifà ad un certo cinema di genere, e il finale si adagia su una retorica metafora che vede sovrapporsi la figura di una farfalla con quella del protagonista, visto che entrambi sono “animali” in via d’estinzione.

Pro

Contro

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