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Muori coi lupi

Un disaster movie con venature psicologiche: “The Grey” ha per protagonista John Ottway (Liam Neeson), che ha perso la moglie e la speranza e di lavoro ammazza i lupi.
Ottway e altri sei uomini sopravvivono ad un disastro aereo in Alaska — in mezzo al nulla — e devono salvarsi, sopravvivendo al freddo, alla fame e ai lupi che hanno la tana nelle vicinanze, cercando di ritrovare la civiltà.

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“The Grey” rischia di deludere tutti: chi si fa affascinare dalla psicologia, dallo studio dei personaggi e dalle loro dinamiche, resterà infastidito dal progressivo morire (uno per sequenza, come nella migliore tradizione alla “Dieci piccoli indiani”) dei superstiti, ovviamente con final man lo stesso Ottway; chi invece si reca a vedere il film di Joe Carnahan sperando in sangue e terrore resterà davvero male nel sorbettarsi un’ora di dialogo tra i personaggi con addirittura due momenti di confronto religioso.
Chi scrive ha indovinato sin dalle prime scene la sequenza di morte dei sette personaggi. Provateci anche voi.

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