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L’orchidea di ferro

Il film che non ti aspetti da Luc Besson. Dopo la fortunata serie animata sulle vicende del piccolo Arthur e il popolo dei Minimei, il regista francese torna sul grande schermo con un film commovente e di spessore, “The Lady”, la straordinaria storia dell’eroina nazionale birmana Aung San Suu Kyi.

Non solo il racconto epico della pacifica lotta condotta da Suu Kyi per il movimento democratico birmano, ma soprattutto l’intenso spaccato di vita di una donna costretta a una lontananza lunga e forzata dal marito e dai figli. È una grande storia d’amore quella che ci racconta Luc Besson, l’amore straziante di una donna per il suo Paese, la sua gente e la sua famiglia.

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“The Lady” non è un film politico, è lo stesso Besson a precisarlo.Da grande costruttore di personaggi qual è, Besson pone chiaramente l’accento sulla storia personale di Aung San Suu Kyi, una storia di devozione e comprensione umana che non può però non intrecciarsi con le vicende politiche che affliggono tutt’oggi il paese asiatico. Il film centra il suo obiettivo: far riflettere e allo stesso tempo commuovere. Preparate il fazzoletto!

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