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Bad boy dal cuore d’oro

A guardare il nuovo film di Ben Affleck, presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, e tratto dal romanzo “The Town – Il Pincipe Dei Ladri”, si direbbe che il ragazzo ha un cuore d’oro. Dopo la sceneggiatura di “Will Hunting – Genio Ribelle”, che gli valse un Oscar come miglior sceneggiatura originale assieme all’amico Matt Damon, Ben Affleck torna ad occuparsi di personaggi borderline. Doug MacRay (lo stesso Affleck) è un personaggio della mala di Charlsetown, ghetto nei pressi di Boston, capo di una banda di spietati rapinatori di banche. È un bad boy, che porta impresso a lettere di fuoco il marchio del ghetto, ma in fondo è un bravo ragazzo e vorrebbe cambiare. Ma come si fa, se vivi a Charlsetown? È una prigione senza sbarre, di un miglio quadrato, e se ne vuoi uscire c’è un prezzo da pagare. Senza saperlo, a spingerlo sulla strada della “redenzione” è Claire, con la quale inizia una storia d’amore. Purtroppo lei non sa che il ragazzo dall’oscuro passato che le sta accanto, è uno di quelli che l’hanno presa come ostaggio durante la rapina della banca in cui lavora. Comunque vada a finire, qualcuno verrà tradito.


OneLouder

Un buon gangster movie, sempre sul filo della tensione. Ben Affleck sa come costruire una storia sul filo del realismo senza troppe spettacolarizzazioni hollywoodiane. Peccato che il filone sentimentale sia un po’ banale, con battute che abbiamo sentito tante volte… E il finale, con Affleck barbuto in espiazione in una casetta solitaria sulla sponda di un fiume, è poesia un po’ posticcia. La battuta migliore del film, ironica e autoironica, è: “levatevi dai coglioni! Questa è una scena del crimine dell’FBI!”

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Contro

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