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  • The Twilight Saga: New Moon

    Diretto da Chris Weitz

    Data di uscita: 18-11-2009

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Amore al chiaro di luna

Il dubbio, ammettiamolo, c’è. Nell’incontrare nuovamente Bella e il suo pallido Edward, si comincia a sospettare che, grattata quella patina fatta di bella fotografia scura e pittorica, di musica importante e di divi in boccio messi in mostra per la delizia delle fan, resti ben poco.

La saga adolescenziale e vampiresca di Stephenie Meyer, di cui “New Moon” è il secondo capitolo, ha la fortuna di essere considerata non letteratura per l’infanzia ma bensì per young adults e, come tale, al momento del delicato passaggio su grande schermo non viene soffocata dalle bambinaggini hollywoodiane, dalle timidezze e dai timori moralistici che hanno invece indebolito gli ultimi capitoli cinematografici di “Harry Potter” e addirittura stroncato sul nascere la serie di “Queste Oscure Materie”. La confezione, dunque, è di livello sufficientemente elevato, e garantisce la giusta dose di fascino dark (i Volturi, in particolare, sono gustosamente tratteggiati), di drammi amorosi e di lacrime fanciullesche.

Il problema è a monte, nella debolezza degli intrecci orditi dalla Meyer, più evidente in questo “New Moon”, meno denso di eventi rispetto al precedente “Twilight” e dunque più esposto a mostrarne la pochezza drammaturgica. Il rapporto tra Edward e Bella, su cui l’intero impianto narrativo dovrebbe reggersi, si impantana troppo spesso in un romanticismo facile e ripetitivo, che fatica ad evolversi e ad interessare il pubblico over 15.
E le spalle di Kristen Stewart sono davvero troppo fragili dal punto di vista espressivo-interpretativo per sostenere due ore di intimo dramma psicologico.

OneLouder

I difetti ci sono, è evidente, e qualche sbadiglio sfugge. Ci si diverte, però, ed è francamente troppo presto per tirare le somme di una saga che avrà modo di crescere ed evolversi. O almeno è ciò che ci auguriamo.

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Contro

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