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Presepe visionario

Dopo aver prodotto l’esordio alla regia di Valeria Golino, “Armandino e il Madre”, Pasta Garofalo ritorna al cinema firmando la produzione di “The Wholly Family”, il nuovo cortometraggio del regista statunitense Terry Gilliam.

Ambientato nelle strade di una suggestiva Napoli, il film narra il viaggio onirico e di redenzione del piccolo Jack (Nicolas Connolly), bambino capriccioso e maleducato di una coppia di benestanti americani (Cristiana Capotondi e Douglas Dean). Il percorso, in continuo bilico tra realtà e immaginazione, porterà Jack a confrontarsi con i propri genitori attraverso l’ausilio di inquietanti Pulcinella, simboli della magica e contraddittoria città partenopea.

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Liberissima interpretazione del “Canto di Natale” di Charles Dickens, il cortometraggio è incentrato su una surreale visionarietà, tipica marca stilistica di Terry Gilliam. Ottima l’inquietante fotografia di Nicola Pecorini in perfetto accordo con le musiche caratteristiche di Daniele Sepe. Il risultato è una pellicola autonoma, che, nonostante l’inusuale casa di produzione possa far pensare a un lungo spot pubblicitario, vive di luce propria.

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