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Il vincitore del Roma Cinema Fest

Il primo film italiano a vincere il Marc’Aurelio d’Oro, giunto alla sua ottava edizione, è “Tir” di Alberto Fasulo. È una co-produzione italiana e croata, parlato principalmente in lingua slovena, ed è difficilmente distinguibile da un documentario.
La storia è quella di due camionisti sloveni (interpretati da Branko Završan e Marijan Šestak) che lavorano per una ditta italiana e sono costantemente in viaggio per l’Europa, troppo spesso lontani dalle loro famiglie, e stanchi dei troppi straordinari non pagati.
Il regista ha viaggiato in prima persona per quattro anni alla ricerca di storie di camionisti, mettendo insieme man mano la sceneggiatura che ha poi vinto il premio Solinas nel 2010.

OneLouder

Un film sorprendente, che a sorpresa ha vinto il premio principale di questa edizione del Festival di Roma. Rari dialoghi, il cui compito è illustrativo e non narrativo, punteggiano un film altrimenti costituito dai rumori della strada. La macchina da presa quasi sempre puntata sui personaggi e non sul panorama distingue questo film da altri on-the-road, così la sofferenza del lavoro (ben pagato ma troppo esigente) sostituisce il piacere del viaggio. Una riflessione dura sul nostro spirito europeo, oltre che sui devastanti compromessi della crisi economica.

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Contro

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