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Arrivederci Roma

A quattro mesi dall’ottimo “Midnight In Paris”, uscito in Italia con l’inspiegabile ritardo di sette mesi rispetto all’anteprima mondiale, l’infaticabile Woody Allen, che proprio non riesce a stare fermo per più di un anno, ritorna sullo schermo cinematografico con il suo nuovo “To Rome With Love”.

Allen mette in scena quattro storie nell’affascinante cornice giallo ocra di Roma: un architetto americano torna nella Città Eterna dopo anni e rivive, grazie all’incontro con un giovane collega, la sua gioventù; un borghese romano qualunque diventa, senza motivo, una grande celebrità; una giovane coppia di provincia si ritrova risucchiata dallo sfrenato eros della grande città; un regista americano di opera lirica, ormai in pensione, rivede nel suocero, impresario di pompe funebri dal gran talento canoro, la possibilità di tornare sulle scene.

OneLouder

Allen torna in scena in veste di attore sei anni dopo “Scoop”con le sue nevrosi e le sue ansie nell’episodio sicuramente più riuscito e divertente del film. Frutto dello sguardo incantato di un americano la pellicola è un omaggio alla gran commedia italiana ma, se pur piacevole – impossibile che un film di Woody Allen non risulti almeno piacevole- non convince appieno, soprattutto nell’episodio di Roberto Benigni. Godibile, ma un passo indietro rispetto a “Midnight In Paris” che aveva dalla sua una geniale scrittura.

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