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Pazzie d’amore a tempo di musica

Dallo scorso 7 Dicembre va in onda su Rai1 “Tutti Pazzi Per Amore”, serie tv in 26 episodi che si è introdotta con garbo e originalità nel palinsesto grazie ad un cast notevole ed energico e ad una messa in scena umoristica, leggera, desiderosa di giocare con le regole della commedia, tra citazioni cinematografiche più o meno dirette e bizzarri siparietti musicali.

Scritta da Ivan Cotroneo e diretta da Riccardo Milani, la serie racconta la storia d’amore tra Laura (Stefania Rocca), curatrice della posta del cuore per un settimanale femminile e madre separata di due figli, e Paolo (Emilio Solfrizzi), perito agrario e, nel tempo libero, allenatore di una sgraziata e perdente squadra di pallanuoto, nonché padre vedovo della sedicenne Cristina.

Uno dei maggiori punti di forza della serie sta però, non tanto nei due protagonisti, pur simpatici e convincenti, ma nei personaggi secondari, per i quali è stato effettuato un ottimo lavoro di casting; e così è un vero piacere veder impegnati in scene ironiche e brillanti Piera Degli Esposti e Pia Velsi, Sonia Bergamasco e Francesca Inaudi ma anche Carlotta Natoli, Neri Marcorè, Luigi Diberti.
È raro che una serie tv di questo tipo raggiunga nel nostro Paese un tale livello di fluidità nella scrittura e nella recitazione, di briosa allegria nel delineare ambienti e personaggi: “Tutti Pazzi Per Amore” è rassicurante e priva di spigoli come ogni buona serie da prima serata che si rispetti, innocua ed adatta ad un pubblico di tutte le età, ma si fonda su dialoghi credibili e vitali (privi di quegli imbarazzanti tempi morti tipici di alcune produzioni televisive), e su una messa in scena che è una vera giostra di inserti surreali e danzanti, citazioni, situazioni buffe.

Ed è proprio il senso del buffo che consente a “Tutti Pazzi Per Amore” di essere una serie diversa, dotata di un proprio stile, semplice ma netto e piacevolissimo, capace di appassionare pur raccontando quelle vicende d’amore e d’amicizia, di guai familiari e lavorativi, narrate mille e mille volte da cinema e tv.

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