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Pogare al cinema

Vivere l’esperienza di un concerto in una sala cinematografica. Sembra una cazzata e probabilmente lo è, tuttavia gli U2 ci hanno provato con questo progetto sperimentale. Il concerto ripropone l’ultima tappa sudamericana del Vertigo Tour del 2006 con una tecnica 3D sviluppata 7 anni fa che ora non impressiona più di tanto.

Certo la sensazione d’immersione è notevole, specie quando la telecamera è tra il pubblico, ma si poteva giocare di più con gli effetti speciali come si è fatto in “The Fly”, dove le scritte proiettate sui megaschermi vengono sparate in sovraimpressione. Il resto è una fedele riproduzione del concerto, un DVD al cubo da 85 minuti e 10 euro.

OneLouder

Vi immaginate di essere al cinema e vedere un Bono gigante in 3D che canta “Sunday Bloody Sunday” e vorreste urlare con lui ma no, non potete perché è sconveniente urlare al cinema. Poi parte “One” e voi non potete mica accendere gli accendini in sala, siete pazzi? E non vorreste mica saltare sulla poltrona mentre i fuochi d’artificio introducono “Vertigo”?!? Ecco perché un concerto trasposto al cinema ha poco senso d’esistere e, per quanto ben realizzato, U23D resta un prodotto destinato esclusivamente ai fan di Edge&Co.

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