Home > Recensioni > Uibù – Fantasmino Fifone
  • Uibù – Fantasmino Fifone

    Diretto da Sebastian Niemann

    Data di uscita: 02-01-2008

    vai alla scheda del film

    Loudvision:
    Lettori:

Correlati

“Uibù”: quando i fantasmi non impressionano più!

“Uibù” è un nome che qui in Italia può non dire nulla. Per la Germania, al contrario, si tratta di un autentico mito mediatico che, oltre ad essere il protagonista di uno show radiofonico vivo e vegeto da decenni, ha prodotto dischi, audiolibri, gadgettistica ed ora – ma, si noti, il film è uscito in patria nel 2006 – fa la sua comparsata anche sul grande schermo, proponendo un mix di recitazione in carne ed ossa e animazione digitale. “Uibù” altri non è che il fantasma del nobile – ma baro e decisamente poco cavalleresco – Baldaviro, colpito un venerdì 13 dell’Anno Domini 1399 da un fulmine e quindi passato a miglior vita. Le vicende della pellicola prendono luogo 500 anni più tardi, con lo spettro di Baldaviro – ora chiamato appunto “Uibù” e reso cinematograficamente con l’ausilio dell’animazione digitale – in compagnia di Sua Maestà Re Julius 110°, la perfida Leonora, e la sua cameriera, destinata a diventare la fortunata Cenerentola dello scontato happy ending.
La pellicola comincia senza convincere, con battute ridicole e spesso volgari, con tanto di peti, rutti amplificati al microfono, e turpiloquio: niente di meno divertente, ma anche di meno educativo, dal momento che è esplicitamente rivolta agli spettatori più in erba. Molto più originale e piacevole la rappresentazione della città dei fantasmi. Qui, nonostante si assista alla solita parafrasi visiva della nostra società – e quindi anche per i fantasmi ci sono i controlli delle “impronte digitali”, l’esame della patente, etc. – gli spunti sono tanti e interessanti. Il ritmo, inoltre, si fa finalmente più serrato, salvando gli spettatori – adulti e bambini – dagli effetti soporiferi del primo tempo.
Nel complesso, insomma, un film da perdere senza troppi rimpianti, specie per noi italiani, a digiuno delle avventure di questo fantasmino tedesco. Se però avete già portato figli o nipoti a vedere tutti gli altri film natalizi, il pomeriggio è servito. Ma non aspettatevi troppo.

Scroll To Top